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Gratuito

Residenza Formativa a cura del Teatro Proskenion

13 settembre 2018 8:00 AM - 16 settembre 2018 5:00 PM Bova, Italia

Composto da attori di teatro, intellettuali, artisti di diversa provenienza e formazione, Proskenion svolge attività artistiche, di ricerca, rassegne internazionali di teatro, iniziative nel campo sociale, attività di rete, produzioni di mostre fotografiche, audiovisive e multimediali.

Il Teatro Proskenion, ha sviluppato il suo percorso di ricerca sulle diverse possibilità che il linguaggio teatrale offre alla narrazione. Dal corpo alle maschere, dall’uso del dialetto a quello di strumenti musicali, l’atto di esporre, rappresentare situazioni, vicende e fatti storici viene veicolato dagli spettacoli e dalla ricerca antropologica che la compagnia continua ad esplorare. Partecipare alla residenza formativa significa incontrare direttamente le tecniche, il lavoro e la metodologia usata dagli attori della compagnia nei loro spettacoli e nel loro percorso di ricerca individuale. La residenza è rivolta ad un numero massimo di 25 partecipanti fra attori, danzatori e artisti dello spettacolo. Diventa veicolo di scoperta delle risorse di ogni partecipante: Il ritmo e la metrica, l’esplorazione del binomio corpo/voce, l’approccio alle peculiarità del corpo come strumento di autocoscienza di sé, la relazione fra gesto, movimento e voce che ha ricadute anche nella danza contemporanea, permetterà di sperimentare come le parole di un testo si possono trasformare in suoni, i significati in ritmi e i concetti in immagini sonore e corporee.

 

IL CORPO SCENICO

TRADIZIONE E INNOVAZIONE.

Residenza Formativa a cura del Teatro Proskenion

Bova (RC) 13/16 settembre 2018

 

Programma delle giornate

12 SETTEMBRE

Arrivo, sistemazione, presentazione dei laboratori e della compagnia

13 SETTEMBRE

Mattina

Risveglio muscolare  a cura di Giovanni Gangemi

IL TRAINING. Tradizione e sperimentazione  Laboratorio a cura di Nino Racco

Pomeriggio

L’ATTORE E IL CANTASTORIE  Seminario a cura di Nino Racco

Sera/spettacolo

OPERA APERTA. Storia di Rocco Gatto  Spettacolo di e con Nino Racco

14 SETTEMBRE

Mattina

Risveglio muscolare  a cura di Nino Racco

LA VOCE  E’ CORPO Laboratorio a cura di Mariangela Berazzi

Pomeriggio

LA MASCHERA E I SUOI PERSONAGGI  Seminario dimostrativo a cura di Vincenzo Mercurio, Mariangela Berazzi, Nino Racco

Sera/Spettacolo

IL GATTO E LA LUNA Spettacolo con Vincenzo Mercurio, Mariangela Berazzi. Bruno Paura

15 SETTEMBRE

Mattina

Risveglio muscolare a cura di Giovanni Battista Gangemi

IL TAMBURO DI DENTRO. CICLI RITMICI IN MOVIMENTO  Laboratorio a cura di Nando Brusco

Pomeriggio

DAL CUNTO AL CANTO. Antropologia  e  processo creativo  Seminario a cura di Nando Brusco e Vincenzo Mercurio

Sera/Spettacolo

TAMBURO E’ VOCE. BATTITI DI UN CANTASTORIE Spettacolo di e con Nando Brusco

16 SETTEMBRE

Mattina

Risveglio Muscolare a cura di Nino Racco

COMPOSIZIONE CORPOREA Laboratorio a cura di Giovanni Battista Gangemi

Pomeriggio

STRADA E MAESTRI Seminario a cura d Giulio Votta

Sera/Spettacolo

PANZA CHINA FA’ CANTARE  Spettacolo musicale ed incursioni teatrali con: Fabio Macagnino, Nando Brusco, Giulio Votta, Mariangela Berazzi, Vincenzo Mercurio, Nino Racco, Luca De Simone, Giovanni Battista Gangemi, Alessandra Stelitano, Chiara Orlando e Pietro G. M. Rossetti.

e-mail teatroproskenion@gmail.com

sito www.proskenion.it

 

Formazione/Workshop

 

Nino Racco: “IL TRAINING. Tradizione e sperimentazione”

Per un teatro che ha la sua base (e la sua forza) nell’ espressione/comunicazione fisica, la preparazione e il training quotidiano su corpo e  voce sono fondamentali. Si pensa spesso che un teatro fondato sul corpo tenda a negare l’importanza del testo. Non è così, né storicamente né nella esperienza attoriale  di Nino Racco sul Cantastorie che ha la sua essenza e particolarità proprio nella scoperta del “corpo del cantastorie” in relazione ai “fatti copiosamente raccontati”: una necessaria sperimentazione e adattamento alle nuove esigenze della scena/comunicazione contemporanea.

E’ prevista una  prima sezione di riscaldamento e risveglio sensoriale del corpo, una seconda sezione di lavoro  sui principi fisico-attoriali (l’azione teatrale, il montaggio di azioni, costruzione di una unità minima di significato) ed un terzo approfondimento dal suono del corpo al testo (ritmo, musicalità, contrappunto, armonie e rotture).

Mariangela Berazzi: “La VOCE è CORPO!”

ogni forma della nostra espressione è fatta di voce e di gesto ed è sempre collegata con l’azione dei nostri muscoli da un lato e con lo spirito e l’anima dall’altro.Il performer, attore o cantante che indaga le potenzialità del suo corpo-voce, è chiamato a possederne un grande controllo, per fare in modo che la propria voce abbia potenza (cioè arrivi sempre all’orecchio dello spettatore) e sia sempre sonora (cioè abbia varietà di frequenze e calore).Il workshop è inteso a investigare la stretta relazione che intercorre tra voce e corpo che attraverso tecniche vocali, esplorandole potenzialità fisiche del corpo in un contesto extraquotidiano e investigando il proprio strumento corpo/voce alla ricerca di varianti timbriche, melodiche e ritmiche.

Nando Brusco: “IL TAMBURO DI DENTRO. Cicli ritmici in movimento”

Il ritmo è definito come la disposizione dei suoni nel tempo. Quest’ultimo è un riferimento. E’ la scansione regolare e primaria dei battiti. Sarà questo il punto di partenza. E sarà il corpo a riprodurre questa scansione primaria. Lo farà nello spazio. Attraverso una serie di esercizi atti a concepire se stessi e gli altri. Seguendo un processo di tripartizione si individueranno tre livelli (piedi, mani, voce) che sovrapponendosi e lavorando insieme, permetteranno il dispiegarsi dei suoni nel tempo e nello spazio. Sulla base di questo lavoro sarà possibile sperimentare il binomio testo-ritmo proponendo degli incastri fra la metrica del testo, le immagini presenti e un ritmo che possa contenere e supportare il tutto.

Giovanni Battista Gangemi: COMPOSIZIONE CORPOREA

Quali sono le possibili capacità del movimento e del corpo? Il laboratorio  si articola in due fasi: una teorica, mirata alla conoscenza delle relazioni anatomiche-funzionali  del corpo; e una pratica, in cui verranno proposti degli esercizi posturali e respiratori per migliorare l’accomodamento posturale. aspetto psico-emozionale, e la percezione corporea. Durante il laboratorio si guiderà i partecipanti in un percorso creativo basato sul peculiare “metodo” di improvvisazione della grande coreografa tedesca Pina Bausch .Le sessioni di laboratorio saranno dedicate alla tecnica della danza, all’improvvisazione e alla composizione.

 

Scarica il programma dettagliato della Residenza formativa teatrale

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Dettagli

Inizio:
13 settembre 2018 8:00 AM
Fine:
16 settembre 2018 5:00 PM
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