Tutto ciò che va verso l'alto converge.
Ola ta pràmata di pau zzilà, pau kondà to ena sto addo.
Il quattordicesimo anno del nostro festival abbiamo ritenuto opportuno dedicarlo al tema attualissimo del dialogo interculturale. L'esigenza di costruire una società aperta, esente da qualsiasi forma di discriminazione, che favorisce l'integrazione nel pieno rispetto dei diritti fondamentali di ciascuno presuppone il rispetto e la promozione della diversità culturale.
Il dialogo interculturale, come enunciato dal Consiglio d'Europa, è uno scambio di vedute aperto, rispettoso e fondato sulla reciproca comprensione, fra individui e gruppi che hanno origini e un patrimonio etnico, culturale, religioso e linguistico differenti.
Si pone in atto a tutti i livelli - all'interno della società, fra le società europee e fra l'Europa e il resto del mondo.
La globalizzazione ha fatto subire un'accelerazione al processo di diversificazione culturale ponendo l'esigenza di rafforzare il dialogo interculturale attraverso qualunque atto necessario a costruire una società in cui sia possibile vivere insieme, in pari dignità.
Attraverso la musica, l'Area Grecanica lancia il messaggio: "tutto ciò che va verso l'alto converge".
L'uomo è inscritto in un percorso di elevazione spirituale. Il suo percorso lo condurrà Inevitabilmente ad una percezione universale del creato, la parola Universo ci ricorda la nostra meta "Verso l'uno".
La nostra percezione di divisione e contrapposizione ci fa capire quanto siamo lontani dalla realizzazione del nostro essere.
Buon Festival a tutti e divertiamoci.
Leo Giovanni Andrea Casile
Coordinatore del Festival
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